Le patenti UE/SEE sono legalmente equivalenti a quelle italiane (art. 136-bis del Codice della Strada): acquisire la residenza in Italia non ti obbliga, di per sé, a fare nulla con la patente. Ma una volta residente si applicano le regole italiane su validità e rinnovo — ed è lì che i nuovi arrivati si fanno cogliere impreparati.
Finché la patente è valida: niente da fare
Una patente con una normale scadenza UE (10–15 anni per le categorie AM/A/B, 5 per C/D, secondo la direttiva 2006/126/CE) resta valida per guidare in Italia fino alla data di scadenza stampata sul documento (campo 4b). Puoi convertirla prima, se vuoi — è facoltativo.
L’unica eccezione è la regola dei 2 anni: una patente senza data di scadenza, o con una validità superiore a quella consentita dalle norme UE, deve essere convertita entro 2 anni dall’acquisizione della residenza in Italia.
Quando scade: conversione, non rinnovo
Una volta residente in Italia, il tuo Paese d’origine non può più rinnovarti la patente — il rinnovo spetta al Paese di residenza normale (quello in cui vivi almeno 185 giorni l’anno). Fai invece la conversione della patente in una italiana presso qualsiasi Ufficio della Motorizzazione Civile, senza alcun esame:
- Se la patente è in scadenza o scaduta, sottoponiti a una visita medica di idoneità presso un medico abilitato — la ricevuta non deve avere più di 3 mesi al momento della presentazione della domanda.
- Paga tramite PagoPA, tariffa N003: €10,20 + €32,00 (tariffe diverse si applicano in Sicilia, Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia).
- Compila il modulo TT2112 e presentalo con i documenti indicati sotto alla Motorizzazione. La patente estera viene ritirata e restituita allo Stato che l’ha rilasciata; tu ricevi una patente italiana.
La conversione è irreversibile — una volta emessa la patente italiana, quella estera è già stata rispedita e non puoi più tornare indietro.
Dopo la conversione segui il calendario di validità italiano (10 anni per la patente B, meno dopo i 50/70/80 anni) e il rito del rinnovo italiano: visita medica, €26,20 di diritti e una nuova card recapitata per posta assicurata.
Se la lasci scadere
Una patente UE/SEE scaduta può sempre essere convertita, ma più aspetti più la procedura si complica:
- scaduta da meno di 5 anni: certificato medico più le verifiche che non fosse sospesa o revocata;
- scaduta da più di 5 anni: devi anche superare una prova pratica di guida (esperimento di guida) prima del rilascio della patente italiana.
Guidare con la patente scaduta da residente è sanzionato come guidare con una patente italiana scaduta (art. 126 CdS).
Errori comuni
- Provare a rinnovare presso l’autorità del tuo Paese d’origine dopo il trasferimento — il rinnovo deve avvenire nel Paese di residenza normale, cioè in Italia.
- Ignorare il termine dei 2 anni se la patente non ha data di scadenza.
- Lasciar passare più di 5 anni dalla scadenza — si aggiunge la prova di guida alla procedura.
- I tempi del certificato medico — se alla presentazione ha più di 3 mesi viene respinto.
Passo successivo
I diritti della Motorizzazione si pagano tramite PagoPA — un motivo in più per avere prima il conto corrente italiano (passo 5) funzionante.