Il visto per studio (università)
Gli studenti non UE che restano oltre 90 giorni hanno bisogno del visto tipo D "STUDIO – Immatricolazione Università". Tutto il percorso passa da un portale — Universitaly — e da un regolamento riemesso ogni anno, la circolare MUR per gli studenti internazionali (attualmente l'edizione a.a. 2026–27/2027–28). Fatti verificati il ; orientamento, non consulenza legale.
I requisiti
- Preiscrizione su Universitaly convalidata dalla tua università (un corso, un ateneo, per anno accademico)
- 10.179,85 € per l’anno accademico (≈ 848,25 €/mese, a.a. 2026–27) da fonti lecite e tracciabili — tue o di familiari fino al 4° grado; una borsa di studio conta solo se già assegnata
- Alloggio idoneo (la semplice idoneità a un posto in residenza universitaria non basta)
- Assicurazione sanitaria valida in Italia senza massimali sui ricoveri urgenti (o dichiarazione di accordo bilaterale)
- Fondi per il rimpatrio o biglietto di ritorno, oltre ai mezzi di sussistenza
- Il titolo di studio: diploma dopo 12+ anni di scolarità, oppure attestazione CIMEA / Dichiarazione di Valore per l’accesso ai cicli successivi
Come funziona
- Preiscriviti su Universitaly; l'università convalida la domanda sul portale — senza convalida il consolato non rilascia il visto.
- Domanda in consolato (per l'a.a. 2026/27: entro il 30 novembre 2026; rilievi dattiloscopici obbligatori per i visti nazionali da gennaio 2025, con alcune nazionalità esenti). Il visto è rilasciato per 365 giorni, ingressi multipli.
- Entro 8 giorni lavorativi dall'arrivo, chiedi il permesso di soggiorno per studio in Questura (kit postale o sportelli dell'ateneo).
- Rinnovo annuale legato al profitto: almeno un esame superato il primo anno, due negli anni successivi (uno basta per gravi motivi documentati). Rinnovabile per i cicli successivi più un anno.
Lavoro, sanità e dopo la laurea
- Lavoro: il permesso per studio consente lavoro subordinato fino a 20 ore a settimana, massimo 1.040 ore l'anno (DPR 394/1999, art. 14).
- Sanità: gli studenti possono iscriversi volontariamente al SSN da 700 € l'anno (L. 213/2023), con pagamento via F24 — vedi la nostra guida al SSN.
- Dopo la laurea: conversione in permesso di lavoro, oppure il permesso di 9–12 mesi per ricerca lavoro o imprenditorialità (art. 39-bis.1 TU) per i laureati in Italia — a sua volta convertibile.
- Gli anni da studente contano verso la residenza di lungo periodo solo con sfumature — non si può fare domanda mentre si soggiorna per studio.
Fonti
Fonti primarie e ufficiali su cui si basa questa pagina — ciascuna consultata e verificata il 22 luglio 2026.
- MUR — Procedure per studenti internazionali, a.a. 2026-2027 e 2027-2028 (PDF, Universitaly)
- Normattiva — DPR 394/1999, art. 14 (lavoro part-time e conversione)
- Normattiva — D.Lgs. 286/1998, art. 39-bis.1 (permesso ricerca lavoro post-laurea)
- Ambasciata d'Italia Tel Aviv — Study visas, a.a. 2026-2027
- Normattiva — L. 213/2023, art. 1 commi 240-241 (contributo SSN studenti)