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Trasferirsi in Italia

La Carta blu UE in Italia

La Carta blu UE (art. 27-quater TU, riscritto nel 2023 in attuazione della direttiva 2021/1883) è la principale via di lavoro per i lavoratori non UE altamente qualificati — fuori dalle quote del decreto flussi, senza click day. Fatti verificati il ; orientamento, non consulenza legale.

I requisiti

Due cose cambiate dalla riforma 2023 che molti articoli non colgono: la laurea non è più obbligatoria (bastano cinque anni di esperienza comparabile — tre per gli specialisti ICT), e la durata minima dell'offerta è scesa a 6 mesi. Non esiste una soglia fissa in euro nella legge: il riferimento è il CCNL più la retribuzione media ISTAT.

Come funziona

  1. Il datore di lavoro presenta il nulla osta (modello BC) allo Sportello Unico — decisione dovuta entro 30 giorni dalla legge di semplificazione 2025. C'è una verifica al Centro per l'impiego, esclusa se hai già un permesso per lavoro altamente qualificato.
  2. Con il nulla osta ottieni il visto tipo D in consolato — oppure, se sei già regolarmente in Italia (anche con permesso per studio, ricerca o protezione), puoi fare domanda senza uscire.
  3. La Questura rilascia il permesso "Carta blu UE": 2 anni con contratto a tempo indeterminato, altrimenti durata del contratto + 3 mesi; rinnovabile.

Diritti e strada verso la stabilità

Fonti

Fonti primarie e ufficiali su cui si basa questa pagina — ciascuna consultata e verificata il 22 luglio 2026.